Redazionale numero 71
Gentilissimi Lettrici e Lettori,
La circolare delle nuove Linee di Indirizzo ministeriali sull’Interruzione volontaria di gravidanza con il metodo farmacologico Ru486 uscita nel periodo estivo, 12 agosto, ha innescato subito accese discussioni, riflessioni e anche qualche interrogazione, avente tema sia la tutela della salute della donna sia l’incongruenza giuridica con la legge 194 sulla tutela sociale della maternità e dell’Ivg.
Come sempre accade, le reazioni sono state contraddittorie. In ambito sanitario il conflitto si è ingenerato trai sostenitori della RU486 e coloro che invece mettono in evidenza i rischi dell’aborto farmacologico, ancora più devastante sia sulla salute fisica che psichica. Sul piano giuridico è palese quanto nel tempo la legge 194/1978 sia stata smantellata e snaturata anche laddove nel documento erano messe in evidenza forme di tutela della gravidanza e della salute della donna.
Abbiamo dedicato questo numero speciale a questo tema di grande attualità, mettendo a confronto varie prospettive, dal giornalismo alla medicina, dal mondo bioetico a quello giuridico.
Concludiamo infine con le consuete rubriche delle novità editoriali dello Scaffale, a cura del prof. Carla Corbella, e la recensione cinematografica del film Il primo Anno di Thomas Lilti a cura di Ilaria Losapio.
Buona lettura!
La redazione «Bioetica News Torino»
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